
OMAGGIO A TONO
di
Ezio Sindoni
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IL TONO DI
CAPO D'ORLANDO QUARANT'ANNI DOPO
a cura di
Manlio Gaddi
testo di Claudio Spadoni
con una nota di Giuseppe Quatriglio
ed un ricordo di Vincenzo Tusa
Francisci, Abano Terme 1998
Codice pubblicazione A S T Z: 4188 |
OMAGGIO A TONO
Pensare di realizzare una retrospettiva sulle opere conosciute e ignote di Tono
Zancanaro in occasione della 34^ edizione della Mostra di Pittura "Vita e Paesaggio
di Capo d'Orlando" è stato automatico nel momento in cui si è pensato di intitolare
a lui la Pinacoteca Comunale di via del Fanciullo.
Capo d'Orlando ha avuto ed ha molti concittadini celebri che hanno dato notorietà e vanto
alla nostra città, contribuendo alla sua crescita umana e culturale. Allo stesso modo,
Capo d'Orlando ha avuto ed ha concittadini "acquisiti", nati in altri paesi, che
hanno conosciuto, scoperto e amato questo posto, le sue bellezze, la gentilezza dei suoi
abitanti, il profumo della zagara e il colore del mare.
Zancanaro è stato uno di questi, che ha ricambiato l'amore di Capo d'Orlando e l'amicizia
degli orlandini, lasciando un patrimonio culturale unico, frutto di una passione viscerale
genuina e autentica.
I "Carusi" sono la più alta e bella espressione di questa passione:
ragazzi che hanno scolpita in volto la spontaneità e l'innocenza, caratterizzati
dall'aver tratti somatici molto simili tra loro, comuni anche a quelli dei "Carusi"
di oggi.
È giusto, dunque, che a Zancanaro sia intitolata la Pinacoteca del Comune: è l'omaggio
minimo che Capo d'Orlando può offrire ad uno dei figli "non suoi", ma divenuto
tale, tra i più amati e benvoluti.
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Enzo Sindoni
Sindaco di Capo d'Orlando
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