Tono Zancanaro viene
chiamato alle armi una prima volta alla fine
degli anni 20, a Torino nel Genio Ferrovieri, e
quindi richiamato, come molti altri, nel 1939
alla vigila della seconda guerra mondiale. In
caserma Tono trova una umanità molto varia, che
va dal giovane voglioso di gloria, all'eroe già
morto e immortalato nel marmo, ai non più
giovani borghesi richiamati alle armi, che hanno
dovuto lasciare affetti e lavoro per un futuro
pieno di incertezze, e per molti senza ritorno.
E' quest'umanità che Tono ritrae nei foglietti
di un blocco per appunti, sono scorci della vita
militare, la ramazza, l'ora del rancio, il
contrasto fra la recluta ed il borghese
richiamato, la noia della libera uscita senza
nulla da fare, la desolazione della vita in un
ospedale militare.
Per comodità di consultazione il gruppo di
disegni, circa sessanta in tutto, sono stati
divisi in tre settoriVITA IN CASERMA
LIBERA USCITA
OSPEDALE MILITARE
Su questo ciclo
di lavori è stato pubblicato un catalogo,
disponibile nella sezione bibliografica con i
testi, dal titolo
Tono Zancanaro soldà
sensa s'ciopo.
Una
ricostruzione, fatta attraverso le copiosa
corrispondenza allora tenuta fra Tono chiamato
alle armi nel '29 a Torino ed i famigliari, della
vita di caserma e della vita dell'epoca, nonché
della formazione di Tono, è presente nel sito
nella pagina
Cenni biografici di Tono
militare:
si tratta di uno studio inedito, consultabile per
la prima volta nella rete.
si tratta di uno studio inedito, che viene
pubblicato si InterNet in anteprima.
Per ulteriori
informazioni scrivere a:
Archivio Storico Tono
Zancanaro
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