Oltre che nella satira politica
limpegno politico di Tono si manifesta attraverso il suo impegno diretto verso
il mondo del lavoro e linteresse per il relativo ambiente. In occasione della
drammatica esperienza dellalluvione dellinverno 1951, ad esempio, si reca in
Polesine. Anche se Tono condivide a suo modo una cultura di "partito" con
creazioni a soggetto come nel caso dei ritratti con sfondi di bandiere rosse
nelle raffigurazioni delle mondine di Roncoferraro o di Barbassolo non vi è nulla
di volontaristico o programmato, ma si tratta semplicemente del naturale proseguo delle
fasi precedenti, particolarmente sotto il profilo politico. Nei ritratti di questo
periodo, forse in misura maggiore per le raffigurazioni dei "banditi" o
"pionieri" di Comacchio (vedere al riguardo la pubblicazione "PAESAGGI e volti di Comacchio" del 1959),
ritorna luso della macchia scura che era stato tralasciato dopo il perido rosaiano.