Non č ancora stato fatto
uno studio approfondito sull'interpretazione zancanariana dei paesaggi, e sul suo uso
della prospettiva, derivata dagli studi fatti da Tono su Piero della Francesca prima, e
sulla prospettiva bidimensionale cinese successivamente. Particolarmente interessanti sono
le vedute datate attorno agli anni fra il '40 ed il '50, che risentono ancora molto
dell'influenza di Ottone Rosai, cosė come particolare č la
continua presenza, in tutti i lavori sui paesaggi, anche di montagna e di mare, dell'opera
dell'uomo. Per ulteriori approfondimenti si veda le relativa voce nel glossario.